Supporto alla costituzione senza scorciatoie
Revisione strutture societarie critiche
Governance chiara e tracciabile
Coordinamento operativo continuo
Scelta consapevole della forma giuridica
Perché nasce Kavendostiva e cosa osserva ogni giorno
Persone che leggono i rischi strutturali prima che esplodano
Chiara Bianchi Rossi
Lead consultant per strutture societarie e governance complessa
Laurea magistrale in Giurisprudenza con specializzazione in diritto societario Università pubblica italiana a indirizzo giuridico avanzato
Strutturazione di governance, patti tra soci, ruoli di amministratori e deleghe operative
Studi legali boutique e realtà di supporto a startup innovative
Esperienza maturata su operazioni di costituzione e riorganizzazione di imprese con compagini societarie articolate. Attività centrata sulla lettura dei rischi di governance, sulla coerenza tra business model e forma giuridica, sulla definizione di regole chiare per soci e amministratori. Coordinamento costante con notai e professionisti fiscali per tradurre decisioni operative in documenti robusti e comprensibili.
Marco De Santis
Operations director per processi di costituzione e adempimenti
Laurea in Economia aziendale con focus su processi amministrativi Università italiana con indirizzo economico e gestionale
Processi di avvio, flussi documentali, coordinamento adempimenti obbligatori
Società di servizi amministrativi e realtà di supporto a PMI
Attività focalizzata sulla mappatura di processi, scadenze e adempimenti legati alla nascita di nuove società. Supporto operativo nella raccolta documentale, nella verifica di coerenza tra flussi interni e richieste normative e nella preparazione delle informazioni utili per notai e professionisti fiscali. Approccio orientato alla prevenzione di dimenticanze che generano ritardi o sanzioni.
Elena Conti Verdi
Responsabile area soci, patti e assetti proprietari
Laurea in Management con indirizzo in imprese e innovazione Ateneo italiano orientato a discipline economiche e manageriali
Struttura delle quote, diritti dei soci, scenari di ingresso e uscita
Ecosistemi startup e società di servizi per imprenditori
Percorso costruito tra realtà imprenditoriali e strutture di supporto a nuove iniziative. Lavoro centrato sulla traduzione delle esigenze dei soci in scelte pratiche: struttura di quote, diritti particolari, percorsi di ingresso o uscita. Attenzione specifica agli impatti che le clausole iniziali hanno su future operazioni straordinarie o passaggi generazionali.
Luca Ferri Romano
Analista documentale per statuti, verbali e accordi tra soci
Laurea in Scienze dei servizi giuridici con indirizzo impresa Università italiana con focus su diritto dell’impresa
Analisi di statuti, verbali societari, allineamento documentazione formale
Studi professionali e strutture interne di società di capitali
Esperienza concentrata sull’analisi di documenti societari esistenti e sulla rilettura di clausole complesse in linguaggio operativo. Supporto nella preparazione di schemi sintetici per consigli di amministrazione e assemblee, in modo che le decisioni siano prese con consapevolezza dei vincoli formali. Cura particolare per la tracciabilità delle versioni e per la coerenza tra verbali, statuto e patti tra soci.
Sara Leone Gatti
Responsabile compliance iniziale e controlli interni
Laurea in Giurisprudenza con focus su regolamentazione dei settori Università italiana specializzata in diritto e regolazione dei mercati
Requisiti regolamentari, controlli interni, responsabilità degli organi sociali
Società regolamentate e funzioni interne di controllo
Esperienza trasversale su progetti di costituzione in settori regolamentati, con attenzione alla coerenza tra requisiti normativi specifici e struttura societaria scelta. Supporto nella predisposizione di matrici di responsabilità e controlli interni minimi per ridurre criticità future in materia di compliance. Approccio pragmatico, orientato a soluzioni che funzionano nella gestione quotidiana.
Valori guida
Ogni incarico viene gestito con attenzione a rischi reali, chiarezza documentale e rispetto dei ruoli dei diversi professionisti coinvolti.
Ogni scelta sulla forma societaria viene valutata partendo da casi concreti già osservati, analizzando come determinate clausole hanno retto a crisi, cambi di soci e operazioni straordinarie. Questo approccio permette di proporre soluzioni che tengono conto non solo della norma, ma anche del modo in cui viene vissuta nella pratica quotidiana delle imprese.
La prevenzione dei conflitti futuri guida la lettura di statuti, patti e verbali. L’obiettivo è individuare zone grigie, sovrapposizioni di poteri e meccanismi di voto poco praticabili, suggerendo aggiustamenti prima che emergano contrasti formali o personali difficili da ricomporre.
Il lavoro viene svolto in coordinamento con notai e professionisti fiscali, rispettando ruoli e responsabilità di ciascuno. Obiettivo comune: costruire una struttura societaria solida, coerente con gli obblighi normativi e sostenibile nella gestione amministrativa quotidiana.
Casi seguiti
Ogni progetto nasce da una situazione concreta in cui la struttura societaria deve sostenere decisioni delicate, ingressi di nuovi soggetti o passaggi generazionali.
Andrea Ricci
Amministratore delegato, Officina Nord
Struttura societaria creata in fretta per chiudere un accordo con un partner industriale, con patti poco chiari su decisioni strategiche e uscite future.
Ridefinizione dei meccanismi di voto e dei diritti su alcune decisioni chiave, con un aggiornamento coordinato di statuto e patti che ha ridotto il rischio di blocchi futuri.
"La società era già costituita quando sono emerse divergenze tra soci sul controllo delle decisioni operative. Il lavoro di rilettura di statuto e patti ha permesso di capire dove stavano i veri nodi e quali margini di modifica esistevano. Il processo è stato lineare, con spiegazioni concrete sugli impatti di ogni opzione. Unico aspetto impegnativo: tempi serrati per allineare tutti i soggetti coinvolti."
Silvia Moretti
Founder e CEO, Linea Verde
Startup con soci operativi e investitori informali, nessun documento chiaro su deleghe, compensi e modalità di ingresso di nuove figure chiave nel capitale.
Introduzione di un assetto di governance definito, con deleghe formalizzate e regole di ingresso per nuove figure, rendendo più semplice presentare la società a partner esterni.
"All’inizio la priorità era far partire il progetto, non definire in dettaglio regole e ruoli. Quando si è presentata una nuova opportunità, è stato evidente che mancavano basi solide. Il supporto ricevuto ha aiutato a trasformare accordi verbali in clausole concrete, comprensibili anche per chi si sarebbe unito in seguito. Il percorso ha richiesto confronto tra tutti i soci, ma ha reso più chiaro cosa aspettarsi in futuro."
Lorenzo Gallo
Direttore generale, Gallo Legno
Impresa familiare pronta a inserire un manager esterno in ruoli direttivi, con timori diffusi sulla perdita di controllo e scarsa chiarezza su responsabilità formali.
Aggiornamento di statuto e deleghe per integrare il nuovo ruolo direttivo, mantenendo chiari i confini tra proprietà e gestione operativa.
"La famiglia proprietaria voleva aprire a un manager esterno, ma i documenti societari non erano pensati per questo scenario. Il lavoro è partito da una mappatura dei poteri esistenti e dei timori concreti. Sono stati proposti diversi assetti, con pro e contro spiegati in modo molto pratico. Il risultato è stato un equilibrio accettabile per tutti, anche se il percorso ha richiesto tempo per sedimentare le decisioni."
Francesca Lodi
Project leader, Urban Hub
Nuovo veicolo societario per un progetto con più partner, ciascuno con aspettative diverse su tempi, investimenti e ruolo nelle decisioni quotidiane.
Definizione di una struttura societaria con regole dettagliate per fasi di progetto, contributi dei partner e modalità di risoluzione dei conflitti.
"Il rischio principale era creare una struttura che funzionasse solo sulla carta e si bloccasse alla prima decisione complessa. Il metodo adottato ha obbligato tutti a confrontarsi su scenari concreti, non su principi astratti. I documenti finali riflettono questi confronti, con meccanismi chiari per gestire le fasi critiche. Alcune riunioni sono state intense, ma hanno evitato fraintendimenti successivi."
Mettere ordine Chiarezza prima di firmare
Un confronto preliminare può evitare modifiche costose a statuto e patti quando l’azienda è già sotto pressione.
Molte decisioni prese al momento della costituzione non sembrano urgenti: clausole di recesso, modalità di aumento di capitale, meccanismi di voto su temi sensibili. Diventano improvvisamente centrali quando entra un nuovo socio, arriva una proposta di acquisizione oppure un conflitto tra amministratori. Un confronto preliminare permette di mettere in fila scenari possibili, verificare la tenuta delle bozze esistenti e chiarire quali aspetti richiedono supporto notarile o fiscale specifico. Nessuna promessa irrealistica: solo una lettura strutturata dei rischi e delle alternative disponibili. Risultati may vary in base alla situazione di partenza e alle scelte finali dei soci.
Parla con noi